Visualizzazione post con etichetta rifletto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta rifletto. Mostra tutti i post

martedì 12 febbraio 2013

SONO TUTTE CHIACCHIERE


E' il periodo giusto: è carnevale e questo è anche il nome del dolce più diffuso nel nostro paese per questa festa. E mi torna quindi quasi normale accomunare il suo nome agli argomenti che  frullano e tormentano i miei pensieri: SONO TUTTE CHIACCHIERE......
Tutte.....quelle sulla nostra politica che cambierà, quelle sulla vita di domani che sarà diversa. quelle sul nuovo papa che si auspica giovane per traghettarci in una religione anch'essa più giovane.
Non abbiamo bisogno di essere presi per i fondelli , la politica non cambierà mai, chiunque andrà ad occupare le poltrone porterà a casa sua i benefici dell'incarico...non ci illudiamo. 
Non cambierà la nostra vita domani: è che già possiamo ritenerci fortunati se pensiamo a come potrebbe essere il futuro dei nostri figli senza garanzie di uno stato che li tuteli, loro e la loro preparazione, loro e le loro ambizioni, loro e le loro speranze.
E non ci aspettiamo nemmeno che un papa giovane possa traghettare la nostra religione in una dimensione più moderna, dove il potere temporale che ultimamente sento infiltrarsi di nuovo pericolosamente nei discorsi anche di eventuali papabili (ma è poi davvero mai scomparso del tutto o è stato magistralmente camuffato?). Sento lontani i giorni di coinvolgimento delle folle del nostro amatissimo Giovanni Paolo II che pure con questo suo fare aveva nascosto tanti veri grandi problemi legati alla nostra dottrina. Sento che abbiamo bisogno di chi traghetti la nostra fede aldilà della sponda dell'accidia che ha pervaso i nostri animi, che incendi di nuovo i nostri spiriti a vedere dove ormai i nostri occhi non sanno più arrivare: nel cuore dell'amore per gli altri, per il futuro dei giovani per noi stessi..............e per il nostro paese
E scusami se sono retrograda ma questa apertura a liberismi, libertinismi e populismi proprio non riesco a farla mia.
E neanche l'accondiscendenza di chi cede alle lusinghe  oscene di un uomo che allude e ci degrada a semplici bambole del piacere.
Ma se anche in giovane età non ci si rende conto, arriva il momento nella vita in cui FINALMENTE si scoprono quali sono i veri ideali di una donna nella società ma....per questo, secondo molti, c'è tempo!

giovedì 9 febbraio 2012

NON SI VEDE MAI

C'è una violenza subdola, vigliacca, nascosta.....
non è quella che lascia i segni visibili sul corpo,
da ostentare e mostrare per smuovere le coscienze,
la compassione,
la condanna di chi li vede.
C'è una violenza vigliacca, subdola, nascosta.....
quella che segna nello spirito e non nel corpo.
Quella che graffia l'anima,
umilia la dignità
Quella fatta SOLO di parole  e gesti......
E ti lascia senza parole a chiederti perchè questo possa accadere....
e non sai trovare risposte!

immagine presa dal web

sabato 3 settembre 2011

INSOMNIA

oggi è un mese che praticamente non dormo.....lo sentono le membra stanche.
Le notti passate su e giù dal letto...dentro e fuori il balcone a guardare il cielo nero con buchi di luce a tratti soffusa a volte esplosiva...e fuori nella notte, ad ascoltare il silenzio che nel buio sa essere assordante..e chiudo gli occhi cercando un sonno che tarda ad arrivare ...nell'attesa, respiro.... fuori nel buio della notte e cerco di dare una forma ai miei pensieri,.... ma niente ....nel buio della notte anche i pensieri sono raminghi e nascosti....e ascolto, il verso del barbagianni , il rumore del cancello che si chiude, lo sportello di un'auto che poi corre via veloce.
C'è vita comunque nella notte e c'è chi vive e chi fugge alla ricerca di un ristoro notturno...ma non arriva se non all'alba con la prima brezza...quella spinta dal sole che a oriente si fa strada fendendo e squarciando il buio della notte con i suoi possenti raggi di luce, calore e vita.....è giorno e la vita ricomincia....




mercoledì 13 luglio 2011

PREDITI UN MOMENTO

Così finalmente è arrivata...la tanto agognata estate che questa volta si è fatta attendere e siamo a luglio ormai....tempo di vacanze relax e bagni rigeneranti.
La citta è vestita dall'alone che la luce tersa del sole lascia tutto intorno.
Al mattino presto sul balcone respiro profondamente....il profumo del mare arriva fino qui e il presagio è quello di una giornata di calma con mare setoso e del suo intenso colore azzurro.
Le striature della corrente sulla superficie del mare come nastri di seta rivestono di sfumature il piatto immenso paesaggio che si staglia dinanzi ai miei occhi.
Sparute vele in distanza come virgole intervallano le correnti intente a spennellare con fantasia l'azzurro intenso.
Mi affaccio...è presto...il lido qui a ridosso di casa mia è ancora quasi deserto e il bianco delle pietre che lo ricoprono mi costringono a portare alla fronte la mano per proteggermi dal bagliore.
In lontananza già schiamazzi di bimbi e mamme alla ricerca di refrigerio.
La canicola non ancora ha invaso l'aria ma il presagio c'è  e chi può si prende la giusta collocazione per non sentirla entrare nelle case socchiuse alla luce.
Mi prendo un momento, un momento di pace con me stessa di tuffo nei ricordi e guardo i gesti un tempo a me familiari.
Nulla è più...
la vita  e gli impegni diversi hanno preso il posto dei momenti di spensieratezza e libertà che la stagione mi regalava.
Mi prendo un momento ....e aspetto di tornare libera di scegliere...di nuovo padrona dei miei giorni.

sabato 7 maggio 2011

L'INCUDINE E IL MARTELLO

quando ci sono questioni in ballo che mi costringono a dividermi tra le preoccupazioni della vita e il desiderio di normalità difficile da raggiungere sono solita usare proprio questa frase:"mi sento tra l'incudine e il martello"
L'incudine è la vita quotidiana, la normalità e serenità costruita in anni di complicità, e compromessi fatti con il mi animo:originariamente spirito libero, "gabbiano" fluttuante nel vento degli eventi, al di sopra di ogni contingenza, nella realtà una continua  lotta con sentimenti battuti e rivoltati per cedere alla necessità che la vita impone.
Il martello è  la realtà dei fatti....il dover decidere ,senza annullare le facoltà intellettive, a favore di uno stupido egoismo che sfugge dalle mie volontà.
e sono questi i pensieri che come sabbia tra le mani si disperdono in folate di vento che mi investono continuamente in questo periodo da cancellare.
A questo punto mi viene quasi da pensare ad una trama del destino scritta per "legarmi" mani e piedi ed impedirmi di realizzare un sogno accarezzato a lungo e mai portato alla realtà .
La causa ed effetto di un desiderio in salita  dove ad un passo avanti seguono sempre due passi indietro.....e la meta sempre più lontana.
Ma , al tempo stesso, la vita mi accarezza e mi "consola" con altre gratificazioni che provano a celare con la loro luce, la delusione del sogno sempre inseguito e mai raggiunto.......lo sfioro e con un colpo di coda si allontana, ogni volta, con perseveranza diabolica, quasi guidato da una mano al di sopra di ogni mia possibilità di guida e intercessione!!

mercoledì 4 maggio 2011

PENSIERI SPICCIOLI

A questi miei dieci sparuti lettori voglio dire grazie per la fiducia e chiedere scusa delle lunghe assenze.
Nel corso del giorno innumerevoli volte mi vengono in mente i pensieri che desidererei lasciare in queste pagine, ma il tempo è tiranno con tutti e così anche con me !
Questa primavera che tarda ad esplodere e che aspettiamo per farci da lei trasportare nelle fughe all'aria aperta non aiuta certo lo spirito......
Nell'anima ho battaglie conflittuali che gareggiano a fare il tiro a segno per abbattere la mia pazienza.
Cerco in tutti i modi di sopravvivere ai duri colpi che costantemente arrivano a minare la mia stabilità.
Ma si sa che la quotidianità ci sa SEMPRE assorbire e si fa fatica a ritagliare unospazio personale per potersi dedicare ogni tanto a una cura di bellezza del nostro animo...io ne sento il bisogno specie in questo periodo.
I colori diversi del cielo e la luce più intensa della nostra amata stella fonte di vita mi inducono a desiderare momenti di solitudine e riflessione.
Vorrei tirare una riga e sommare le esperienze fin qui vissute e fermarmi a riflettere se mai io possa in qualche modo migliorare la mia vita e i miei rapporti con il mondo.
Ho imparato ormai da tempo a tacere ed ascoltare, tacere con le parole ma non con i pensieri che mai tacciono e anzi sempre di più lasciano tracce indelebili nel mio carattere.
Il mio carattere.....positivo, solare innatamente allegro e leggero....e meno male, ad ogni botta so risollevarmi e sorridere perché è così che so rispondere alle delusioni.
Non lascio mai loro spazio nel mio tempo...è troppo poco quello che abbiamo per permettere a questi graffi della vita di lasciare un segno indelebile.
Un segno certo lo lasciano e volta dopo volta mi accorgo che una piccola crepa c'è qua e là ma con la serenità riesco meglio di qualunque intonaco a guarirle e cancellarle.
Sono o non sono un gabbiano felice di guardare dall'alto e farsi accarezzare le ali dal vento ?
E così resterò nonostante tutto, che in fondo questa è la vita!!

martedì 29 marzo 2011

IL VUOTO A PERDERE

Sul blog di cucina seguo tantissime amiche ...tra queste ieri Potolina( grazie) ha postato il video clip della canzone di Noemi "vuoto a perdere". Se come si dice : un nome una garanzia....questo brano è stato scritto da Vasco Rossi ed è tutto dire.
Incuriosita l'ho ascoltato.......un fulmine......è la mia canzone, almeno di questo periodo. Allora ho anche visto il video-clip.....saetta.....è la mia vita!!....almeno di adesso.
Poi rifletto......se avessi e facessi quello che può fare la protagonista "fulminatrice" del video-clip.......sarei soddisfatta e quindi vale sempre la regola: c'è chi sta peggio di te PUNTO.
Ma la ascolto e mi rendo conto che è vero....sono diventata grande senza neanche accorgermene..scrivo....sollevo lo sguardo e si sofferma sulla foto di mamma e papà davanti al caminetto......mamma allora aveva la mia età e la consideravo vecchia....allora, inevitabilmente , è questo che pensano di me.
Infondo è vero vado in giro a fare la spesa e non mi fermo più a guardare le vetrine....quello che le abbellisce sento non mi appartiene più.
Dunque sono diventata anch'io un vuoto a perdere. Non sento proprio più la necessità di guardarmi allo specchio....non sono certo Dorian Gray che insegue l'eterna bellezza e giovinezza,e ho paura di quello che vedo ma semplicemente non me ne frega più niente.
Ho vissuto tutti questi anni, sono passati senza che me ne accorgessi , nella monotonia e nell'attesa del meglio...ma dov'è...io lo cerco ancora e forse questa è la mia forza, che mi salverà e mi porterà su, al di fuori da questa nebbia, a socchiudere ancora gli occhi per la calda luce del sole e questa sarà la forza che aldilà di tutte le delusioni mi farà respirare di nuovo aria nuova.
Il tempo, la vita , la quotidianità sono queste e non ho la forza e il potere di cambiarli...devo conviverci e allora .....
Quando andavo al liceo lessi un libro che per sempre ha lasciato un segno....Il gabbiano Jonathan Livingston...
in questo piccolo romanzo si legge quanto sia importante vivere le proprie passioni, anche quando non vengono capite o condivise e viene esaltato il sentimento di libertà che è insito in ognuno di noi, uomo o animale, sentimento che non deve essere trascurato, ma che anzi va curato per farci sentire appagati. ( come ho letto in una recensione dello stesso)

allora devo essere un gabbiano e cercare e sperare sempre di trovare la libertà anche in quello che mi appartiene e mi circonda.
Devo ritrovare la forza di strappare quel bavaglio che cerca di soffocare la voce della mia anima......
e scrivere, scrivere, scrivere, tornare a scrivere come facevo un tempo su quei fogli svolazzanti lasciati nel tempo e persi chissà dove..... evanescente ed invisibile traccia dei miei sentimenti di allora che non sono scomparsi ma solo riamasti assopiti, nascosti dentro di me, sepolti sotto il peso della quotidianità che presto mi ha distaccata dai sogni.
....asciugarsi gli occhi umidi, velocemente..e andare avanti...il mondo non si cambia, certo no in un momento.....meglio conviverci....conviene!!


Al termine di queste parole devo per forza fare riferimento a chi inconsapevolmente ha ispirato le mie mani a scorrere sulla tastiera......Potolina.....ogni volta riesci a sorprendermi, ma credimi questa non è la tua canzone.Secondo me la tua canzone è "il cielo in una stanza"....quella del tuo patatino che riempie la tua vita e le tue giornate.












lunedì 28 febbraio 2011

MOMENTI

ci sono dei momenti in cui vorrei urlare,piangere e correre forte forte fino a farmi mancare il respiro.....sono i momenti in cui ...penso!!!
I momenti in cui metabolizzo tutto ciò che sono e mi circonda!...il naufragio dei miei sogni...scavo nella mente, nei ricordi, nell'anima e nel cuore.
Mi metto a nudo e parlo con me.
Ma dico....non è possibile sia la sola.......ognuno di noi ha la propria vita fatta di realtà, quotidianità, impegni, piaceri e dispiaceri e sorrisi, arrabbiature ,sorprese e stupori...la quotidianità, quella che ci appartiene.
Ma senza ombra di dubbio in noi abbiamo un alter con cui ci confrontiamo...praticamente almeno io la vedo così....ho dentro di me il mio AVATAR!!
Lui dorme , lo soccombo ogni giorni con gli impegni e con gli andirivieni del trantran ma quel bastardo ,a volte ,fugge e si presenta occupando tutta la mia mente.Ecco perchè vorrei correre e correre, per non dovermi confrontare con lui...sicura di uscirne inesorabilmente sconfitta!!!
Grazie Avatar....ma se non voglio non mi specchio in te...non mi farò creare rimorsi...la realtà è questa e il passato non lo posso cambiare.
Sto pagando il mio conto con la vita e se è vero che siamo artefici del nostro destino allora resta lì e invece di graffiarmi l'anima accarezzamela perchè e di questo che ho bisogno: carezze dal mondo...nient'altro

lunedì 25 ottobre 2010

GIORNI OUT

Embè?.. Succede anche a me e molto più spesso di quanto si possa credere. Stamattina è..down.
Nottata schifosissima e in bianco con i 1.000, 10.000, 100.000 pensieri che mi frullano in mente e che fanno a botte con la ragione e il sentimento.Hanno offuscato completamente la mia razionalita e sono in "palla" totale.
Sto cercando mooolto lentamente di srotolare questo groviglio che si è formato in me e che mi mette in imbarazzo davanti alle scelte che dovrebbero essere ovvie e semplicissime.
Si magari! I un mondo normale se mai...ma il mio non è mai stato un mondo normale e se ci penso proprio mai sin dall'inzio ...

giovedì 2 settembre 2010

QUELLO CHE ACCADE

quasi ogni giorno mentre si eseguono quei movimenti e si sbrigano le faccende obbligatorie e quotidiane.
quasi ogni giorno mentre cammini per la strada e distrattamente osservi il  mondo, la vita intorno a te.
quasi ogni giorno mentre riempi il carrello della spesa e osservi rigorosamente la lista che ti sei portata dietro....
la mente va....va per conto suo e non riesci a governare quel turbinio di pensieri che la affollano.
Pensieri che si accavallano e che mai riusciresti ad esprimere e pronunciare a voce alta...e neanche lo vuoi perchè è qui, in questi momenti, che sei davvero padrona di te stessa perchè con la mente discuti approvi e disapprovi quello che col cuore non riusciresti a dire perchè tra te,mia anima e mia coscienza ,e il mondo c'è il cuore e lui, sempre ,si lascia trascinare e governare dai sentimenti che rendono l'uomo meno libero ma ..uomo