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martedì 5 marzo 2013

UN RICORDO




Oggi Lucio Battisti avrebbe compiuto 70 anni.....è venuto a mancare troppo presto. Ci avrebbe sicuramente regalato altre magie se fosse rimasto tra noi. Nonostante la trasformazione subita negli anni la sua musica aveva anche negli ultimi tempi e pezzi un fascino particolare.
Ma la nostra affezione rimane legata a quei brani che sono stati l'accompagnamento alla nostra adolescenza, alle nostre prime esperienze, i primi amori, ai tanti sogni irrimediabilmente infranti nella cruda realtà di tutti i giorni. Ma le parole e le melodie delle sue canzoni hanno per sempre lasciato in noi la scintilla del ricordo pronta a scoccare  ogni volta che raggiunge il nostro animo la musica delle sue melodie.
E i brividi percorrono la nostra pelle e magari il ricordo bagna i nostri occhi e con la mente si scivola nelle sere nei balli negli incontri che hanno poi condizionato la vita di tanti di noi. Condividere le sue canzoni è servito a farci crescere a farci innamorare e non a caso sono quelli i brani che ancora oggi sono attuali e piacciono a tutti....e come potrebbe essere il contrario?...nella sua malinconia i nostri sogni.


sabato 12 gennaio 2013

IL RESPIRO DEL MARE

Siedi in riva al mare una domenica mattina dormiente di un inverno mite,
 lo scirocco teso che ti sferza il viso,
le nuvole che si rincorrono nel cielo grigio
presagio imminente di pioggia.
In riva al mare una domenica mattina di un inverno mite ,
chiudi gli occhi e nel silenzio che ti circonda senti e ascolta
solo il rumore del mare, la risacca che sfiora la sabbia
e risucchia quei sassi naufragati e adagiati sulla riva....  
e alcuni ritornano rotolando nell'oblio delle onde.
Poi apri gli occhi e nella luce grigia di quella domenica
osservi la enorme distesa avanti a te e ti perdi
e lanci lontano lo sguardo e respiri profondamente
per cogliere quelle mille sfumature di profumi
che solo il mare sa donare e ti accorgi nel suo immenso di quanto tutto,
 qualunque cosa sia piccola e insignificante.
Anche se il tuo animo e il tuo cuore tendono ad ingigantire le emozioni e le paure è sufficiente sedersi in riva al mare una mattina di una domenica dormiente con il vento di scirocco che ti sferza il viso , teso e umido,chiudere gli occhi respirare e lasciare che la calma si stenda sul tuo cuore e sul tuo animo.
Riapri li occhi e riprendi a correre senza il fardello cupo che ti accompagnava.....

martedì 6 novembre 2012

CE L'HO FATTA

Dopo questo post ho continuato a non mollare!
Ho fatto viaggi, rimpatriate con amici e parenti, ma io sono andata avanti per la mia strada senza rinunciare al piacere delle compagnie!!
oggi sono arrivata alla soglia del mantenimento gettando via per sempre ventinove chili (lo scrivo a lettere così si capisce quanti sono anche a leggere).
E' superfluo dire che sono un'altra persona anche perchè ho tagliato i miei amati capelli, di un taglio maschile che mai avevo osato e quindi ho chiuso nel cofanetto anche ferretti e fermagli ,insieme a tutti quegli abiti extralarge chiusi in scatoloni e riposti nel ripostiglio a imperitura memoria di ciò che mai più voglio essere!!!
E a tutti quelli che in questi mesi mi hanno fermata per strada per complimentarsi, che mi hanno chiesto "ma cosa hai preso?" NON HO PRESO NIENTE SE MAI NON HO MANGIATO PIU' COME FACEVO!!!!! a tutti quelli che ammirati ora mi guardano dico: si può, si può ritagliare spazio per se stesse, cambiare abitudini alimentari senza soffrire più di tanto,se solo decidiamo di volerci bene.
E io ho deciso ora ,che credimi caro blog non è mai troppo tardi. Ho ritagliato la mia vita in spazi, spazi dedicati sempre agli altri ed ora finalmente da sei mesi dura questo spazio ritagliato solo per me e ne sono fiera, felice e orgogliosa!
Vai avanti così Fernanda e continua a non mollare.....sempre..ricordati il tuo motto CARPE DIEM...MORDIEFUGGI!!!!




giovedì 26 aprile 2012

RISVEGLIO


L'ho ritrovato...
stamattina....
il suo profumo,
il rumore soave che avevo quasi dimenticato,
il luccichio che ti fa socchiudere gli occhi ,
la sua infinita grandezza!
E' stato come un risveglio,
un uscire da un letargo lungo e buio,
che mi ha chiuso gli occhi
assopito le membra.
Poi , all'improvviso
l'esplosione
il risveglio e il fluttuare lento
delicato,
la carezza per l'anima
e lo sbadiglio della mente
per ritornare finalmente
a viverlo
come prima
nella sua immensità
e lasciarmi cullare dalle sue braccia:
IL MARE








martedì 3 aprile 2012

QUEL CHE ERO....QUEL CHE SONO

C'è un macigno sul cuore...e lo comprime fino quasi a stritolarlo ...e nella mente in questi giorni un turbinio di pensieri che ti sfiancano . Tutto quello che ero sembra svanito...timidamente sembra a volte che quei sentimenti positivi vogliano tornare a galla ma la tempesta nella mente li disperde ogni volta lasciando un vuoto e un'angoscia inverosimile.
Non c'è più ottimismo ma solo speranza e forse questa è l'unica forza rimasta! troppi sforzi e troppe delusioni hanno solcato quest'animo un tempo gentile e allegro, spensierato e grintoso.
Come in un incontro di box, l'avversario , troppo forte, ha colpito al fianco non una non due ma cento volte ...raggiungendo infine il suo scopo....ko!
e ti senti sola, niente di quello che angoscia puoi condividere....niente...devi solo macinare , inglobare metabolizzare! ma quanta fatica, troppa.....le membra sono stanche ma ancor di più lo è la mente...non riesci più a sopportare vuoi urlare prendere a pugni il mondo e sai che non puoi farlo.
Ecco questo sei: un mulino a vento in balia delle tempeste della vita!



domenica 25 dicembre 2011

PER FORTUNA RITORNA

Ecco ci siamo...fino a qualche giorno fa il tutto mi sembrava così lontano, ma poi è bastato inondare la mia casa dell'intenso profumo del vin cotto e tuffarci dentro i dolci tradizionali per fare aria  di festa .
Ed ecco che in punta di piedi lo spirito mi prende ....lo spirito natalizio, con la voglia di sfornar dolci ascoltando in sottofondo musiche natalizie.
Vado avanti e indietro e inevitabilmente romanticamente lo sguardo abbraccia le luci sfavillanti dell'albero, sempre lì allo stesso posto che mica le capisco le persone che ogni anno cambiano decorazioni e posto all'albero!
No io non lo farei mai perchè io il mio albero l'ho costruito anno dopo anno ed ogni decorazione è legata ad un ricordo e ad un periodo ben preciso della mia vita!
Ricordo dove  ho comprato e quando ogni singola decorazione e, tra le tante, non posso dimenticare quelle fatte da me all'uncinetto un anno in cui ero costretta a lunghe attese e le dita scorrevano avanti e indietro per ingannare l'inutile tempo!!
E ancora oggi non posso dimenticare i miei giorni di Natale dell'infanzia, in quella grande villa che agli occhi di una bimba di pochi anni aveva pareti altissime e stanze enormi!
Lì in quei luoghi c'era armonia e calore come non ho più vissuto, neanche oggi che cerco anch'io di crearlo in casa mia.
Perchè per me da sempre, nel mio intimo, i giorni di festa di fine anno devono essere pieni di persone con cui sto bene .
Di quegli anni non posso non ricordare mio nonno che gìa da fine novembre metteva su l'impalcatura del suo fantastico presepe che occupava tutta la parete di quella grande stanza dalle tante finestre e una stufa a legna che in quei gioni già profumava di pigne arrosto.
Lui, mio nonno dico, aveva una manualità eccezionale,era elettricista e aveva la passione per i pupi di terracotta che mio padre comprava chissà dove ed oggi irrmediabilmente persi (che peccato).
Mio nonno accanto ai pupi costruiva i lampioni e collegava tutti come in una lunga linghissima esposizione di mansioni personaggi e quant'altro entra di diritto nel paesaggio più rappresentativo della nostra cultura cristiana.
Io  avevo il compito di cercare lungo i margini del grande giardino intorno alla villa e raccogliere il muschio indispensabile per la realizzazione delle scene del presepe.
E poi arrivavano le sere delle feste con tutta la famiglia riunita in quel grande salone e, mentre i "grandi" passavano ore in tombolate ed altri giochi di società, noi bambini con il naso appiccicato ai gelidi vetri osservavamo il cielo nero e la luna che si specchiava nello specchio scuro del mare a pochi passi da casa.
Alla ricerca di slitte improbabili e scope volanti ancor più improbabili.
Natale non era solo il presepe,da pochi anni l'albero era entrato in casa mia e sotto le feste con papà andavamo a Bari a cercare le decorazioni, qui nel mio paese ancora non ci si era organizzati con grandi assortimenti.
Il nostro albero aveva qualcosa di particolare: gli addobbi erano pupazzi di cioccolato! che alla fine delle feste una tombola distribuiva ai bambini della famiglia!
Che ricordi teneri e commoventi!
Oggi Natale è qui :
 con altri impegni e altre emozioni





che mi carezzano il cuore ma non cancellano quel sentimento di nostalgia che eternamente vive nel mio cuore per gli affetti che non ho più!!

venerdì 4 novembre 2011

VUOI BALLARE CON ME?

sera di novembre insolitamente stellata.
Nella stanza in penombra affacciata alla finestra lei guarda quel cielo buio bucato di luce e pensa all'anno scolastico che l'aspetta, all'estate da poco finita, alle compagnie estive lasciate ......
Nella stanza accanto in piena luce uno stereo suona la musica del momento e coppie di ragazzi si strusciano e si muovono lentamente seguendo la musica e inseguendo i loro sentimenti.
Lei li guarda e poi torna a guardare il cielo.
All'improvviso parte un nuovo disco, di quelli in vinile che ora non si vedono più....una voce alle spalle le sussurra :" Vuoi ballare con me?"...ma si , questa canzone  davvero le piacerebbe ballarla. Si gira con un leggero sorriso e accetta  di ballare. La musica scorre e loro ballano si guardano e si sfiorano e ballano in silenzio , girando , sognando , andando avanti.....e ballano e sognano...e ballano, e ancora ballano e sono passati quarant'anni e ancora si guardano, sognano si sfiorano si amano.................


sabato 3 settembre 2011

INSOMNIA

oggi è un mese che praticamente non dormo.....lo sentono le membra stanche.
Le notti passate su e giù dal letto...dentro e fuori il balcone a guardare il cielo nero con buchi di luce a tratti soffusa a volte esplosiva...e fuori nella notte, ad ascoltare il silenzio che nel buio sa essere assordante..e chiudo gli occhi cercando un sonno che tarda ad arrivare ...nell'attesa, respiro.... fuori nel buio della notte e cerco di dare una forma ai miei pensieri,.... ma niente ....nel buio della notte anche i pensieri sono raminghi e nascosti....e ascolto, il verso del barbagianni , il rumore del cancello che si chiude, lo sportello di un'auto che poi corre via veloce.
C'è vita comunque nella notte e c'è chi vive e chi fugge alla ricerca di un ristoro notturno...ma non arriva se non all'alba con la prima brezza...quella spinta dal sole che a oriente si fa strada fendendo e squarciando il buio della notte con i suoi possenti raggi di luce, calore e vita.....è giorno e la vita ricomincia....




giovedì 2 giugno 2011

L'ASSENZA DELL'ESSENZA

E' il periodo giusto, no il periodo lo vivo ogni giorno, ma in questi primi tre giorni di questo mese che nella mia famiglia segna le tappe , il destino ha voluto metterne una, decisiva, stridente inconsolabile.
Il tempo è passato ma quell'assenza della mia essenza la sento sempre forte nel cuore, nell'anima, nei pensieri.
Isuoi occhi celesti mi guardano ancora perchè i suoi occhi ora sono il cielo, quello sopra di me, quello che guardo tutte le volte che il suo soffio mi sfiora per ricordarmi sempre la sua presenza qui con me, in me .
E i suoi occhi che a volte mi guardavano con rimprovero e tante. tante più volte con amore immisurabile, sono il ricordo più bello della mia essenza che ora qui in terra non c'è più ma ogni giorno mi accorgo sempre più che vive nei miei gesti e nei miei comportamenti....e spesso mi soffermo e mentre faccio qualcosa inevitabilmente mi dico con un sorriso ..lo faceva anche lei, la mia MAMMA

lunedì 21 marzo 2011

LO SCONCERTO

Lo sconcerto della delusione è sempre dietro l'angolo La puoi trovare anche dietro tante parole patinate che sembra ti mostrino un mondo perfetto...che si, al momento lo è ma che poi all'improvviso crolla... e al di là vedi quello che non ti saresti mai aspettata ...credevi nella felicità di chi parlava della sua vita perfetta ,di famiglia perfetta di coppia perfetta , di un uomo perfetto, che al momento della prova se la defila,si accompagna alla cicala che canta, canta, alla sirena che ammalia e tu, stupido fuggi dalla saggia , vera vita reale ...MA A QUALE PREZZO UOMO PICCOLO? ....NON SAPRAI MAI , NO VEDRAI MAI...perderai gli attimi, i momenti migliori dei tuoi figli...le sorprese, le scoperte, le risate e resterai , arido, a specchiarti in quella nuova vita che ti darà piacere ma non soddisfazione, illusione ma no gioia vera e povero te che nella vita hai scelto di essere cicala e non formica......la cicala canta e muore...la formica fatica e sopravvive!!



dedicato ad un'amica che attraversa il momento dello sconcerto

mercoledì 24 novembre 2010

LA LOTTA DEI SENTIMENTI

Nella vita di tutti i giorni percorriamo tappe obligate che attraversiamo senza neanche riflettere perchè "è così che si fa"!
Ma qualche volta , capita anche a te di sentir emergere una vocina che ti invita a riflettere?
Io la sento molto lontana ma, pur nella distanza, per qualche momento è capace di smuovermi e farmi soffermare un po'.........
Mi ritrovo così a combattere tra la razionalità del quotidiano e  le radici profonde dei sentimenti che si trovano nella mia coscienza e che fino a quel momento pensavo fossero la mia unica vera ricchezza personale inviolabile e inattaccabile.
Si perchè è così che  accade , quando i nodi vengono al pettine,e mi ritrovo a non sapere più quale sia la strada giusta da percorrere......quella che ti farà apparire persona di polso e vincente o quella che placherà le ferite che porti nel cuore e ti sembra possano guarire solo seguendo i sentimenti che per anni hai tenuto nello scrigno del tuo cuore. Aspettavo il momento per farli rivalere e invece mi accorgo che , ancora una volta, la vita si prende gioco di me e vuole decidere per me e forzare quelle linee ferme che pensavo mi appartenessero.
 Ho un pregio e un difetto che combattono dentro di me e scavano e rotolano e mi fanno male più di vere ferite:
sono positiva, voglio sempre pensare al meglio e questo credo sia il pregio.
Mi immedesimo troppo nelle situazioni degli altri  e lascio che questo sentimento condizioni le mie azioni...e questo come lo chiamiamo????
Certo ci sono vite vissute nella certezza dell'oggi e persone ,come io sono, che temono il domani e guardano sempre a quello che è accaduto ieri.
Sono così convinta che bisogna imparare dagli errori che nessuno e niente potrà farmi cambiare.
Sia ben inteso che non intendo solo i miei errori,ma anche quelli degli altri che prendo come esempio per migliorarmi.Rasento forse la paranoia eppure nonostante tutto sbaglio ....eccome!!!