mercoledì 14 settembre 2011

LA RABBIA CHE HAI DENTRO

Sorseggi...
un sorso dalla tazza fumante.
Ti fermi...
socchiudi gli occhi e pensi.
Lo senti.
C'è una crepa.
Una crepa che fa male nella fortezza dei tuoi sentimenti.
L'hai difesa strenuamente negli anni questa fortezza.
l'hai resa indistruttibile....
o almeno credevi.
Dagli attacchi delle allusioni.
Dalle inevitabili realtà della vita.
Una crepa grande che non riesci più a trattenere.
Hai lottato per mantenere integro l'amore lasciato ma , si sa , la vita è fatta di persone.
La vita è fatta di persone che si fidano,
di persone che parlano
di persone che insidiano
di persone che sospettano
di persone che malignano ,
di persone che invidiano
di persone che tramano
di persone che non comprendono
di persone che non vogliono comprendere.
Allora di fronte a queste considerazioni, la rabbia cresce,  grida il suo diritto a fasi sentire e ti rendi conto di non essere più in grado di contenerla, vuole rompere gli argini e sommergere i sentimenti.
Sorseggi ancora......
premi contro la ferita e tenti, ma per quanto?, di contenere gli argini e veder scorrere il fiume dei sentimenti nella giusta direzione




immagine presa dal web

martedì 6 settembre 2011

SUPERBIA E FANTASIA

C'è una cosa contro cui mi sento uguale a don chisciotte contro i mulini a vento... questa cosa è la stupidità umana.
Ce n'è per tutti i gusti ma una bestia rara è quella che unisce superbia a fantasia!!!!
i due elementi uniti sono una bomba ad orologeria.....sono come acido nitrico e glicerina...se si incontrano scoppieranno e  faranno danni devastanti ovunque siano.
L'umiltà è un pregio dell'essere umano.
perchè
con umiltà puoi apprendere da chi ti insegna
con umiltà puoi conoscere i tuoi limiti
con umiltà puoi fare tesoro dei consigli di chi ha esperienza
con umiltà puoi giungere con gioia ad un epilogo
con umiltà potrai avvicinarti alle fonti del sapere
e vivere felice e consapevole.

La superbia detta cattivi consigli
perchè
con la superbia non cogli la sensibilità di chi ti circonda
con la superbia sei portato ad agire irresponsabilmente
con la superbia sarai allontanato da chi ti circonda
con la superbia non saranno apprezzate le tue doti migliori
con la superbia cancellerai ciò che di buono hai
e quando ti riprenderai ti farai veramente male.


La fantasia è a doppio taglio
perchè
con la fantasia puoi arrivare dove la realtà non può
con la fantasia puoi sbagliare nelle valutazioni
con la fantasia puoi credere in un mondo migliore
con la fantasia finisci col vivere sulle nuvole
e quando cadrai ti fai veramente male.


ma insieme che avviene?
credi di avere ragione ma tanta ragione che non sei più in grado di distinguere la realtà quella vera dalla realtà fantastica che hai creato dentro di te
e quando ti sveglierai ti farai veramente male.



Nulla è più terribile dell’ignoranza attiva.
Johann Wolfgang von Goethe



sabato 3 settembre 2011

INSOMNIA

oggi è un mese che praticamente non dormo.....lo sentono le membra stanche.
Le notti passate su e giù dal letto...dentro e fuori il balcone a guardare il cielo nero con buchi di luce a tratti soffusa a volte esplosiva...e fuori nella notte, ad ascoltare il silenzio che nel buio sa essere assordante..e chiudo gli occhi cercando un sonno che tarda ad arrivare ...nell'attesa, respiro.... fuori nel buio della notte e cerco di dare una forma ai miei pensieri,.... ma niente ....nel buio della notte anche i pensieri sono raminghi e nascosti....e ascolto, il verso del barbagianni , il rumore del cancello che si chiude, lo sportello di un'auto che poi corre via veloce.
C'è vita comunque nella notte e c'è chi vive e chi fugge alla ricerca di un ristoro notturno...ma non arriva se non all'alba con la prima brezza...quella spinta dal sole che a oriente si fa strada fendendo e squarciando il buio della notte con i suoi possenti raggi di luce, calore e vita.....è giorno e la vita ricomincia....




mercoledì 31 agosto 2011

IL TEMPO

Ho lasciato che si impossessasse di me, che comandasse la mia vita , i miei ritmi le mie necessità
Ho soggiogato sotto la sua pressione e rispettato tutti i secondi scanditi, fino a sentirmi soffocare e incapace di pensare....



Ho lasciato l'orologio in un cassetto e ho lasciato che la mente e lo spirito comandassero le mie giornate.
senza fretta, senza obblighi.
Così piano piano la mente si è ritemprata
Ho cancellato gli affanni e le corse ,
le angosce e le trepidazioni.
Lentamente giorno dopo giorno ho lasciato da parte ciò che di me non faceva parte.
Non sono nello spirito frenetica nè esageratamente puntigliosa, ho fatto di "mordiefuggi" il mio motto ma quello che ripeto spesso è pressocchè equivalente: "carpe diem", cogli l'attimo, quell'attimo fuggente che il tempo mai ti restituirà.
E così, questo agosto afoso, soleggiato , umido e interminabile, ha cancellato le notti, perchè non si dormiva, ma con il cassetto chiuso con l'orologio dentro, è servito a ritemprare le membra stanche e la mente affannata.
Pronti sul traguardo ad affrontare con forza, determinazione e serenità un altra stagione di affanni.
.....E ho rimesso l'orologio al polso!







domenica 21 agosto 2011

IL TRAGUARDO

Non è quello di chi cerca a tutti i costi un arrivo in carriera o giungere al punto prefissato qualche mese prima e finalmente raggiunto.
Questo è un traguardo di sentimento di appagamento spirituale ...ma con te stessa!!
Vivi ogni giorno, ogni anno, costruendo mattone dopo mattone una magione virtuale, e la concretizzi in una esperienza anzi no in una realtà.....quella di una vita insieme.
Già, una vita insieme, sembra una frase d'altri tempi vero?
Invece credo sia una storia molto più diffusa di quanto si possa pensare.
in una società di divorzi e convivenza sono in tanti  quelli che hanno vissuto e vivono insieme da anni.
E così anche questa volta posso dire di aver raggiunto un'altra tappa, un traguardo di stranamore...tappe raggiunte  anno dopo anno...e anche questa è fatta......la trentaquattresima



buon anniversario mon amour

mercoledì 13 luglio 2011

PREDITI UN MOMENTO

Così finalmente è arrivata...la tanto agognata estate che questa volta si è fatta attendere e siamo a luglio ormai....tempo di vacanze relax e bagni rigeneranti.
La citta è vestita dall'alone che la luce tersa del sole lascia tutto intorno.
Al mattino presto sul balcone respiro profondamente....il profumo del mare arriva fino qui e il presagio è quello di una giornata di calma con mare setoso e del suo intenso colore azzurro.
Le striature della corrente sulla superficie del mare come nastri di seta rivestono di sfumature il piatto immenso paesaggio che si staglia dinanzi ai miei occhi.
Sparute vele in distanza come virgole intervallano le correnti intente a spennellare con fantasia l'azzurro intenso.
Mi affaccio...è presto...il lido qui a ridosso di casa mia è ancora quasi deserto e il bianco delle pietre che lo ricoprono mi costringono a portare alla fronte la mano per proteggermi dal bagliore.
In lontananza già schiamazzi di bimbi e mamme alla ricerca di refrigerio.
La canicola non ancora ha invaso l'aria ma il presagio c'è  e chi può si prende la giusta collocazione per non sentirla entrare nelle case socchiuse alla luce.
Mi prendo un momento, un momento di pace con me stessa di tuffo nei ricordi e guardo i gesti un tempo a me familiari.
Nulla è più...
la vita  e gli impegni diversi hanno preso il posto dei momenti di spensieratezza e libertà che la stagione mi regalava.
Mi prendo un momento ....e aspetto di tornare libera di scegliere...di nuovo padrona dei miei giorni.

giovedì 2 giugno 2011

L'ASSENZA DELL'ESSENZA

E' il periodo giusto, no il periodo lo vivo ogni giorno, ma in questi primi tre giorni di questo mese che nella mia famiglia segna le tappe , il destino ha voluto metterne una, decisiva, stridente inconsolabile.
Il tempo è passato ma quell'assenza della mia essenza la sento sempre forte nel cuore, nell'anima, nei pensieri.
Isuoi occhi celesti mi guardano ancora perchè i suoi occhi ora sono il cielo, quello sopra di me, quello che guardo tutte le volte che il suo soffio mi sfiora per ricordarmi sempre la sua presenza qui con me, in me .
E i suoi occhi che a volte mi guardavano con rimprovero e tante. tante più volte con amore immisurabile, sono il ricordo più bello della mia essenza che ora qui in terra non c'è più ma ogni giorno mi accorgo sempre più che vive nei miei gesti e nei miei comportamenti....e spesso mi soffermo e mentre faccio qualcosa inevitabilmente mi dico con un sorriso ..lo faceva anche lei, la mia MAMMA