Ho lasciato che si impossessasse di me, che comandasse la mia vita , i miei ritmi le mie necessità
Ho soggiogato sotto la sua pressione e rispettato tutti i secondi scanditi, fino a sentirmi soffocare e incapace di pensare....
Ho lasciato l'orologio in un cassetto e ho lasciato che la mente e lo spirito comandassero le mie giornate.
senza fretta, senza obblighi.
Così piano piano la mente si è ritemprata
Ho cancellato gli affanni e le corse ,
le angosce e le trepidazioni.
Lentamente giorno dopo giorno ho lasciato da parte ciò che di me non faceva parte.
Non sono nello spirito frenetica nè esageratamente puntigliosa, ho fatto di "mordiefuggi" il mio motto ma quello che ripeto spesso è pressocchè equivalente: "carpe diem", cogli l'attimo, quell'attimo fuggente che il tempo mai ti restituirà.
E così, questo agosto afoso, soleggiato , umido e interminabile, ha cancellato le notti, perchè non si dormiva, ma con il cassetto chiuso con l'orologio dentro, è servito a ritemprare le membra stanche e la mente affannata.
Pronti sul traguardo ad affrontare con forza, determinazione e serenità un altra stagione di affanni.
.....E ho rimesso l'orologio al polso!
mercoledì 31 agosto 2011
IL TEMPO
domenica 21 agosto 2011
IL TRAGUARDO
Non è quello di chi cerca a tutti i costi un arrivo in carriera o giungere al punto prefissato qualche mese prima e finalmente raggiunto.
Questo è un traguardo di sentimento di appagamento spirituale ...ma con te stessa!!
Vivi ogni giorno, ogni anno, costruendo mattone dopo mattone una magione virtuale, e la concretizzi in una esperienza anzi no in una realtà.....quella di una vita insieme.
Già, una vita insieme, sembra una frase d'altri tempi vero?
Invece credo sia una storia molto più diffusa di quanto si possa pensare.
in una società di divorzi e convivenza sono in tanti quelli che hanno vissuto e vivono insieme da anni.
E così anche questa volta posso dire di aver raggiunto un'altra tappa, un traguardo di stranamore...tappe raggiunte anno dopo anno...e anche questa è fatta......la trentaquattresima
buon anniversario mon amour
Questo è un traguardo di sentimento di appagamento spirituale ...ma con te stessa!!
Vivi ogni giorno, ogni anno, costruendo mattone dopo mattone una magione virtuale, e la concretizzi in una esperienza anzi no in una realtà.....quella di una vita insieme.
Già, una vita insieme, sembra una frase d'altri tempi vero?
Invece credo sia una storia molto più diffusa di quanto si possa pensare.
in una società di divorzi e convivenza sono in tanti quelli che hanno vissuto e vivono insieme da anni.
E così anche questa volta posso dire di aver raggiunto un'altra tappa, un traguardo di stranamore...tappe raggiunte anno dopo anno...e anche questa è fatta......la trentaquattresima
buon anniversario mon amour
mercoledì 13 luglio 2011
PREDITI UN MOMENTO
Così finalmente è arrivata...la tanto agognata estate che questa volta si è fatta attendere e siamo a luglio ormai....tempo di vacanze relax e bagni rigeneranti.
La citta è vestita dall'alone che la luce tersa del sole lascia tutto intorno.
Al mattino presto sul balcone respiro profondamente....il profumo del mare arriva fino qui e il presagio è quello di una giornata di calma con mare setoso e del suo intenso colore azzurro.
Le striature della corrente sulla superficie del mare come nastri di seta rivestono di sfumature il piatto immenso paesaggio che si staglia dinanzi ai miei occhi.
Sparute vele in distanza come virgole intervallano le correnti intente a spennellare con fantasia l'azzurro intenso.
Mi affaccio...è presto...il lido qui a ridosso di casa mia è ancora quasi deserto e il bianco delle pietre che lo ricoprono mi costringono a portare alla fronte la mano per proteggermi dal bagliore.
In lontananza già schiamazzi di bimbi e mamme alla ricerca di refrigerio.
La canicola non ancora ha invaso l'aria ma il presagio c'è e chi può si prende la giusta collocazione per non sentirla entrare nelle case socchiuse alla luce.
Mi prendo un momento, un momento di pace con me stessa di tuffo nei ricordi e guardo i gesti un tempo a me familiari.
Nulla è più...
la vita e gli impegni diversi hanno preso il posto dei momenti di spensieratezza e libertà che la stagione mi regalava.
Mi prendo un momento ....e aspetto di tornare libera di scegliere...di nuovo padrona dei miei giorni.
La citta è vestita dall'alone che la luce tersa del sole lascia tutto intorno.
Al mattino presto sul balcone respiro profondamente....il profumo del mare arriva fino qui e il presagio è quello di una giornata di calma con mare setoso e del suo intenso colore azzurro.
Le striature della corrente sulla superficie del mare come nastri di seta rivestono di sfumature il piatto immenso paesaggio che si staglia dinanzi ai miei occhi.
Sparute vele in distanza come virgole intervallano le correnti intente a spennellare con fantasia l'azzurro intenso.
Mi affaccio...è presto...il lido qui a ridosso di casa mia è ancora quasi deserto e il bianco delle pietre che lo ricoprono mi costringono a portare alla fronte la mano per proteggermi dal bagliore.
In lontananza già schiamazzi di bimbi e mamme alla ricerca di refrigerio.
La canicola non ancora ha invaso l'aria ma il presagio c'è e chi può si prende la giusta collocazione per non sentirla entrare nelle case socchiuse alla luce.
Mi prendo un momento, un momento di pace con me stessa di tuffo nei ricordi e guardo i gesti un tempo a me familiari.
Nulla è più...
la vita e gli impegni diversi hanno preso il posto dei momenti di spensieratezza e libertà che la stagione mi regalava.
Mi prendo un momento ....e aspetto di tornare libera di scegliere...di nuovo padrona dei miei giorni.
giovedì 2 giugno 2011
L'ASSENZA DELL'ESSENZA
E' il periodo giusto, no il periodo lo vivo ogni giorno, ma in questi primi tre giorni di questo mese che nella mia famiglia segna le tappe , il destino ha voluto metterne una, decisiva, stridente inconsolabile.
Il tempo è passato ma quell'assenza della mia essenza la sento sempre forte nel cuore, nell'anima, nei pensieri.
Isuoi occhi celesti mi guardano ancora perchè i suoi occhi ora sono il cielo, quello sopra di me, quello che guardo tutte le volte che il suo soffio mi sfiora per ricordarmi sempre la sua presenza qui con me, in me .
E i suoi occhi che a volte mi guardavano con rimprovero e tante. tante più volte con amore immisurabile, sono il ricordo più bello della mia essenza che ora qui in terra non c'è più ma ogni giorno mi accorgo sempre più che vive nei miei gesti e nei miei comportamenti....e spesso mi soffermo e mentre faccio qualcosa inevitabilmente mi dico con un sorriso ..lo faceva anche lei, la mia MAMMA
Il tempo è passato ma quell'assenza della mia essenza la sento sempre forte nel cuore, nell'anima, nei pensieri.
Isuoi occhi celesti mi guardano ancora perchè i suoi occhi ora sono il cielo, quello sopra di me, quello che guardo tutte le volte che il suo soffio mi sfiora per ricordarmi sempre la sua presenza qui con me, in me .
E i suoi occhi che a volte mi guardavano con rimprovero e tante. tante più volte con amore immisurabile, sono il ricordo più bello della mia essenza che ora qui in terra non c'è più ma ogni giorno mi accorgo sempre più che vive nei miei gesti e nei miei comportamenti....e spesso mi soffermo e mentre faccio qualcosa inevitabilmente mi dico con un sorriso ..lo faceva anche lei, la mia MAMMA
giovedì 19 maggio 2011
NON VOGLIO PENSARE
Già non cerco di pensare...vivo e basta.
Se dovessi fermarmi e pensare ..la mia mente scoppierebbe!!!!
Credo infondo che la mia forza derivi proprio dalla capacità di saper rimuovere a tempo debito pensieri e ricordi negativi che se presi in seria considerazione, sarebbero capaci di demolire la pur forte personalità
Non si può ignorare il tempo trascorso né disintegrare le emozioni create dalle esperienze negative che inevitabilmente fanno da appendice alla vita di ognuno di noi,
il metro di valutazione dei sentimenti e delle , diciamo così, "delusioni" è diverso per ognuno di noi.
Esso è composto a seconda dell'individuo dalla sua posizione sociale , dalla sua scala di valori e naturalmente dalla sua sensibilità rispetto a contratture della vita quotidiana.
Mi spiego meglio : se una persona vive nell'agio totale e non arriva mai a conoscere le incombenze di una vita di stenti, non soffrirà mai di una cosa che non conosce!!
Al contrario un soggetto che deve faticare quotidianamente per arrivare con decenza alla fine del giorno, inevitabilmente vedrà segnato il suo carattere dagli stenti.
In che modo?
io penso , nella stragrande maggioranza dei casi, che il soggetto sarà poco intraprendente e spavaldo, ma al contrario timoroso e attento.Ma tornando al punto di partenza: se dovessi farmi controllare e scoraggiare dalle innumerevoli paure che nel corso degli anni hanno segnato il mio carattere ( e sono state diverse e pesanti), dovrei vivere ferma, immobile, attenta solo a scansare le parole e le azioni degli altri rivolte alla mia persona.
invece ho imparato a usare il cervello come una Matrioska, tante scatole una nell'altra e ognuna chiusa a dovere , pronta ad aprirsi solo al mio comando.
E' così che si riesce ad affrontare la quotidianità frenetica, chiudendo la porta alle sofferenze trascorse e spalacando la finestra ai raggi di sole che timidamente si affacciano dietro i vetri e poi prepotentemente illuminano tutta la mia esistenza.
Se dovessi fermarmi e pensare ..la mia mente scoppierebbe!!!!
Credo infondo che la mia forza derivi proprio dalla capacità di saper rimuovere a tempo debito pensieri e ricordi negativi che se presi in seria considerazione, sarebbero capaci di demolire la pur forte personalità
Non si può ignorare il tempo trascorso né disintegrare le emozioni create dalle esperienze negative che inevitabilmente fanno da appendice alla vita di ognuno di noi,
il metro di valutazione dei sentimenti e delle , diciamo così, "delusioni" è diverso per ognuno di noi.
Esso è composto a seconda dell'individuo dalla sua posizione sociale , dalla sua scala di valori e naturalmente dalla sua sensibilità rispetto a contratture della vita quotidiana.
Mi spiego meglio : se una persona vive nell'agio totale e non arriva mai a conoscere le incombenze di una vita di stenti, non soffrirà mai di una cosa che non conosce!!
Al contrario un soggetto che deve faticare quotidianamente per arrivare con decenza alla fine del giorno, inevitabilmente vedrà segnato il suo carattere dagli stenti.
In che modo?
io penso , nella stragrande maggioranza dei casi, che il soggetto sarà poco intraprendente e spavaldo, ma al contrario timoroso e attento.Ma tornando al punto di partenza: se dovessi farmi controllare e scoraggiare dalle innumerevoli paure che nel corso degli anni hanno segnato il mio carattere ( e sono state diverse e pesanti), dovrei vivere ferma, immobile, attenta solo a scansare le parole e le azioni degli altri rivolte alla mia persona.
invece ho imparato a usare il cervello come una Matrioska, tante scatole una nell'altra e ognuna chiusa a dovere , pronta ad aprirsi solo al mio comando.
E' così che si riesce ad affrontare la quotidianità frenetica, chiudendo la porta alle sofferenze trascorse e spalacando la finestra ai raggi di sole che timidamente si affacciano dietro i vetri e poi prepotentemente illuminano tutta la mia esistenza.
sabato 7 maggio 2011
L'INCUDINE E IL MARTELLO
quando ci sono questioni in ballo che mi costringono a dividermi tra le preoccupazioni della vita e il desiderio di normalità difficile da raggiungere sono solita usare proprio questa frase:"mi sento tra l'incudine e il martello"
L'incudine è la vita quotidiana, la normalità e serenità costruita in anni di complicità, e compromessi fatti con il mi animo:originariamente spirito libero, "gabbiano" fluttuante nel vento degli eventi, al di sopra di ogni contingenza, nella realtà una continua lotta con sentimenti battuti e rivoltati per cedere alla necessità che la vita impone.
Il martello è la realtà dei fatti....il dover decidere ,senza annullare le facoltà intellettive, a favore di uno stupido egoismo che sfugge dalle mie volontà.
e sono questi i pensieri che come sabbia tra le mani si disperdono in folate di vento che mi investono continuamente in questo periodo da cancellare.
A questo punto mi viene quasi da pensare ad una trama del destino scritta per "legarmi" mani e piedi ed impedirmi di realizzare un sogno accarezzato a lungo e mai portato alla realtà .
La causa ed effetto di un desiderio in salita dove ad un passo avanti seguono sempre due passi indietro.....e la meta sempre più lontana.
Ma , al tempo stesso, la vita mi accarezza e mi "consola" con altre gratificazioni che provano a celare con la loro luce, la delusione del sogno sempre inseguito e mai raggiunto.......lo sfioro e con un colpo di coda si allontana, ogni volta, con perseveranza diabolica, quasi guidato da una mano al di sopra di ogni mia possibilità di guida e intercessione!!
L'incudine è la vita quotidiana, la normalità e serenità costruita in anni di complicità, e compromessi fatti con il mi animo:originariamente spirito libero, "gabbiano" fluttuante nel vento degli eventi, al di sopra di ogni contingenza, nella realtà una continua lotta con sentimenti battuti e rivoltati per cedere alla necessità che la vita impone.
Il martello è la realtà dei fatti....il dover decidere ,senza annullare le facoltà intellettive, a favore di uno stupido egoismo che sfugge dalle mie volontà.
e sono questi i pensieri che come sabbia tra le mani si disperdono in folate di vento che mi investono continuamente in questo periodo da cancellare.
A questo punto mi viene quasi da pensare ad una trama del destino scritta per "legarmi" mani e piedi ed impedirmi di realizzare un sogno accarezzato a lungo e mai portato alla realtà .
La causa ed effetto di un desiderio in salita dove ad un passo avanti seguono sempre due passi indietro.....e la meta sempre più lontana.
Ma , al tempo stesso, la vita mi accarezza e mi "consola" con altre gratificazioni che provano a celare con la loro luce, la delusione del sogno sempre inseguito e mai raggiunto.......lo sfioro e con un colpo di coda si allontana, ogni volta, con perseveranza diabolica, quasi guidato da una mano al di sopra di ogni mia possibilità di guida e intercessione!!
mercoledì 4 maggio 2011
PENSIERI SPICCIOLI
A questi miei dieci sparuti lettori voglio dire grazie per la fiducia e chiedere scusa delle lunghe assenze.
Nel corso del giorno innumerevoli volte mi vengono in mente i pensieri che desidererei lasciare in queste pagine, ma il tempo è tiranno con tutti e così anche con me !
Questa primavera che tarda ad esplodere e che aspettiamo per farci da lei trasportare nelle fughe all'aria aperta non aiuta certo lo spirito......
Nell'anima ho battaglie conflittuali che gareggiano a fare il tiro a segno per abbattere la mia pazienza.
Cerco in tutti i modi di sopravvivere ai duri colpi che costantemente arrivano a minare la mia stabilità.
Ma si sa che la quotidianità ci sa SEMPRE assorbire e si fa fatica a ritagliare unospazio personale per potersi dedicare ogni tanto a una cura di bellezza del nostro animo...io ne sento il bisogno specie in questo periodo.
I colori diversi del cielo e la luce più intensa della nostra amata stella fonte di vita mi inducono a desiderare momenti di solitudine e riflessione.
Vorrei tirare una riga e sommare le esperienze fin qui vissute e fermarmi a riflettere se mai io possa in qualche modo migliorare la mia vita e i miei rapporti con il mondo.
Ho imparato ormai da tempo a tacere ed ascoltare, tacere con le parole ma non con i pensieri che mai tacciono e anzi sempre di più lasciano tracce indelebili nel mio carattere.
Il mio carattere.....positivo, solare innatamente allegro e leggero....e meno male, ad ogni botta so risollevarmi e sorridere perché è così che so rispondere alle delusioni.
Non lascio mai loro spazio nel mio tempo...è troppo poco quello che abbiamo per permettere a questi graffi della vita di lasciare un segno indelebile.
Un segno certo lo lasciano e volta dopo volta mi accorgo che una piccola crepa c'è qua e là ma con la serenità riesco meglio di qualunque intonaco a guarirle e cancellarle.
Sono o non sono un gabbiano felice di guardare dall'alto e farsi accarezzare le ali dal vento ?
E così resterò nonostante tutto, che in fondo questa è la vita!!
Nel corso del giorno innumerevoli volte mi vengono in mente i pensieri che desidererei lasciare in queste pagine, ma il tempo è tiranno con tutti e così anche con me !
Questa primavera che tarda ad esplodere e che aspettiamo per farci da lei trasportare nelle fughe all'aria aperta non aiuta certo lo spirito......
Nell'anima ho battaglie conflittuali che gareggiano a fare il tiro a segno per abbattere la mia pazienza.
Cerco in tutti i modi di sopravvivere ai duri colpi che costantemente arrivano a minare la mia stabilità.
Ma si sa che la quotidianità ci sa SEMPRE assorbire e si fa fatica a ritagliare unospazio personale per potersi dedicare ogni tanto a una cura di bellezza del nostro animo...io ne sento il bisogno specie in questo periodo.
I colori diversi del cielo e la luce più intensa della nostra amata stella fonte di vita mi inducono a desiderare momenti di solitudine e riflessione.
Vorrei tirare una riga e sommare le esperienze fin qui vissute e fermarmi a riflettere se mai io possa in qualche modo migliorare la mia vita e i miei rapporti con il mondo.
Ho imparato ormai da tempo a tacere ed ascoltare, tacere con le parole ma non con i pensieri che mai tacciono e anzi sempre di più lasciano tracce indelebili nel mio carattere.
Il mio carattere.....positivo, solare innatamente allegro e leggero....e meno male, ad ogni botta so risollevarmi e sorridere perché è così che so rispondere alle delusioni.
Non lascio mai loro spazio nel mio tempo...è troppo poco quello che abbiamo per permettere a questi graffi della vita di lasciare un segno indelebile.
Un segno certo lo lasciano e volta dopo volta mi accorgo che una piccola crepa c'è qua e là ma con la serenità riesco meglio di qualunque intonaco a guarirle e cancellarle.
Sono o non sono un gabbiano felice di guardare dall'alto e farsi accarezzare le ali dal vento ?
E così resterò nonostante tutto, che in fondo questa è la vita!!
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