mercoledì 4 maggio 2011

PENSIERI SPICCIOLI

A questi miei dieci sparuti lettori voglio dire grazie per la fiducia e chiedere scusa delle lunghe assenze.
Nel corso del giorno innumerevoli volte mi vengono in mente i pensieri che desidererei lasciare in queste pagine, ma il tempo è tiranno con tutti e così anche con me !
Questa primavera che tarda ad esplodere e che aspettiamo per farci da lei trasportare nelle fughe all'aria aperta non aiuta certo lo spirito......
Nell'anima ho battaglie conflittuali che gareggiano a fare il tiro a segno per abbattere la mia pazienza.
Cerco in tutti i modi di sopravvivere ai duri colpi che costantemente arrivano a minare la mia stabilità.
Ma si sa che la quotidianità ci sa SEMPRE assorbire e si fa fatica a ritagliare unospazio personale per potersi dedicare ogni tanto a una cura di bellezza del nostro animo...io ne sento il bisogno specie in questo periodo.
I colori diversi del cielo e la luce più intensa della nostra amata stella fonte di vita mi inducono a desiderare momenti di solitudine e riflessione.
Vorrei tirare una riga e sommare le esperienze fin qui vissute e fermarmi a riflettere se mai io possa in qualche modo migliorare la mia vita e i miei rapporti con il mondo.
Ho imparato ormai da tempo a tacere ed ascoltare, tacere con le parole ma non con i pensieri che mai tacciono e anzi sempre di più lasciano tracce indelebili nel mio carattere.
Il mio carattere.....positivo, solare innatamente allegro e leggero....e meno male, ad ogni botta so risollevarmi e sorridere perché è così che so rispondere alle delusioni.
Non lascio mai loro spazio nel mio tempo...è troppo poco quello che abbiamo per permettere a questi graffi della vita di lasciare un segno indelebile.
Un segno certo lo lasciano e volta dopo volta mi accorgo che una piccola crepa c'è qua e là ma con la serenità riesco meglio di qualunque intonaco a guarirle e cancellarle.
Sono o non sono un gabbiano felice di guardare dall'alto e farsi accarezzare le ali dal vento ?
E così resterò nonostante tutto, che in fondo questa è la vita!!

giovedì 7 aprile 2011

IL BIVIO .....ma il cuore può tutto

Quando parlerò di te, il mio cuore frullerà e la mia mente sarà attraversata da "deja vu " malinconici e allegri...e si che tanti anni trascorsi a stimarsi ,cercarsi, mai trovarsi, non si possono cancellare,  io non ci riesco.
Siamo state insieme complici di momenti difficili della nostra vita; la nostalgia ci ha sempre fatte ritrovare. Anche dopo mesi , se non anni, rivederci è sempre stato come se ci fossimo lasciate il giorno prima, ma con un film lunghissimo da raccontarci e...ascoltarci non è mai stato noioso.
Sei stata per me un punto di riferimento dove rifugiarmi quando volevo fuggire dal quotidiano, nei gesti e nelle persone,...sono stata per te , forse,  il grillo parlante...desiderosa magari ,a volte, di scagliarmi contro una ciabatta e spiaccicarmi sul muro!
Ora non è più così, sento che i percorsi quotidiani ci hanno definitivamente allontanate. Non siamo state noi artefici della divergenza ma, spesso ,il destino ci mette lo zampino e costruisce situazioni che ci sfuggono di mano, che coinvolgono persone troppo importanti, che possono passare e calpestare l'amicizia....a loro è permesso....a loro è concesso tutto, anche dividere chi per anni, con complicità, ha ascoltato e ascoltato... per dar sfogo ognuna , a vicenda , alle angustie, alle remore e alle delusioni, chi ha condiviso una amicizia al di sopra delle regole.... l'unica Amica. Come spesso ho detto, nella vita ci sono tante
conoscenze, tante frequentazioni ma, l'amicizia quella vera , io so dividerla con una sola persona.
Mi metto da parte...rispetto quello che credo sia il tuo volere.
L'impegno messo in quello che abbiamo costruito ci chiede di fare delle scelte.
Tu credo abbia scelto una strada troppo tortuosa che adesso non sono più in grado di percorrere...ti ho rincorsa e raggiunta tante volte...ora non più!
Ciao amica cara...buona vita.....non ti inseguo più ma ricorda...sono sempre qui in ogni momento pronta a cancellare il bivio del destino

sabato 2 aprile 2011

IL RICCIO

aveva le piume dei più bei colori dell'iride e un becco e degli occhi da fare invidia,lucidi e sempre sorridenti.  Ogni giorno volava allegra e felice verso il sole nel cielo terso. La sera tornava nel suo nido tra le fronde di quell'albero grande e sicuro. ogni volta con un rametto nuovo e quel nido era come una reggia....poi lentamente poco per volta qualcosa limitava ogni giorno con costanza ,poco per volta ,il suo volo. Era una violenza invisibile, fatta di parole, e quindi quella che fa più male perchè graffia l'anima...lentamente giorno dopo giorno anno dopo anno le sue piume perdevano colore e sempre più di rado vibravano attraversate dal vento. si trovò sempre più piantata per terra, le piume indurite, grigie e sempre più avvolgenti e pesanti. Piano si era trasformata in un riccio, quella violenza lentammente aveva segnato ,come la goccia la roccia, la volontà di librarsi, libera nel cielo  e sempre più aveva solo il desiderio di rimanere chiusa a riccio e fuori dal mondo, sola per non sentire , per non vedere che la vita le era sfuggita di mano senza che si accorgesse che ormai il declino era cominciato e che nulla di quello non fatto sarebbe più stato

mercoledì 30 marzo 2011

LE SPALLE NUDE

sera di fine estate...il maestrale abbraccia l'aria che profuma di salsedine....
con le spalle nude incontro alla sera....
il brivido mi avvolge e mi distacca dal tempo......
è così sento tutto lo sconcerto della debolezza di sentimenti.
Non spalle nude son quelle che vorrei,
ma braccia che le avvolgono ,
carezze che sfiorano il viso
e sguardi che complici si incontrano per andare insieme
incontro all'estasi.

martedì 29 marzo 2011

IL VUOTO A PERDERE

Sul blog di cucina seguo tantissime amiche ...tra queste ieri Potolina( grazie) ha postato il video clip della canzone di Noemi "vuoto a perdere". Se come si dice : un nome una garanzia....questo brano è stato scritto da Vasco Rossi ed è tutto dire.
Incuriosita l'ho ascoltato.......un fulmine......è la mia canzone, almeno di questo periodo. Allora ho anche visto il video-clip.....saetta.....è la mia vita!!....almeno di adesso.
Poi rifletto......se avessi e facessi quello che può fare la protagonista "fulminatrice" del video-clip.......sarei soddisfatta e quindi vale sempre la regola: c'è chi sta peggio di te PUNTO.
Ma la ascolto e mi rendo conto che è vero....sono diventata grande senza neanche accorgermene..scrivo....sollevo lo sguardo e si sofferma sulla foto di mamma e papà davanti al caminetto......mamma allora aveva la mia età e la consideravo vecchia....allora, inevitabilmente , è questo che pensano di me.
Infondo è vero vado in giro a fare la spesa e non mi fermo più a guardare le vetrine....quello che le abbellisce sento non mi appartiene più.
Dunque sono diventata anch'io un vuoto a perdere. Non sento proprio più la necessità di guardarmi allo specchio....non sono certo Dorian Gray che insegue l'eterna bellezza e giovinezza,e ho paura di quello che vedo ma semplicemente non me ne frega più niente.
Ho vissuto tutti questi anni, sono passati senza che me ne accorgessi , nella monotonia e nell'attesa del meglio...ma dov'è...io lo cerco ancora e forse questa è la mia forza, che mi salverà e mi porterà su, al di fuori da questa nebbia, a socchiudere ancora gli occhi per la calda luce del sole e questa sarà la forza che aldilà di tutte le delusioni mi farà respirare di nuovo aria nuova.
Il tempo, la vita , la quotidianità sono queste e non ho la forza e il potere di cambiarli...devo conviverci e allora .....
Quando andavo al liceo lessi un libro che per sempre ha lasciato un segno....Il gabbiano Jonathan Livingston...
in questo piccolo romanzo si legge quanto sia importante vivere le proprie passioni, anche quando non vengono capite o condivise e viene esaltato il sentimento di libertà che è insito in ognuno di noi, uomo o animale, sentimento che non deve essere trascurato, ma che anzi va curato per farci sentire appagati. ( come ho letto in una recensione dello stesso)

allora devo essere un gabbiano e cercare e sperare sempre di trovare la libertà anche in quello che mi appartiene e mi circonda.
Devo ritrovare la forza di strappare quel bavaglio che cerca di soffocare la voce della mia anima......
e scrivere, scrivere, scrivere, tornare a scrivere come facevo un tempo su quei fogli svolazzanti lasciati nel tempo e persi chissà dove..... evanescente ed invisibile traccia dei miei sentimenti di allora che non sono scomparsi ma solo riamasti assopiti, nascosti dentro di me, sepolti sotto il peso della quotidianità che presto mi ha distaccata dai sogni.
....asciugarsi gli occhi umidi, velocemente..e andare avanti...il mondo non si cambia, certo no in un momento.....meglio conviverci....conviene!!


Al termine di queste parole devo per forza fare riferimento a chi inconsapevolmente ha ispirato le mie mani a scorrere sulla tastiera......Potolina.....ogni volta riesci a sorprendermi, ma credimi questa non è la tua canzone.Secondo me la tua canzone è "il cielo in una stanza"....quella del tuo patatino che riempie la tua vita e le tue giornate.












lunedì 21 marzo 2011

LO SCONCERTO

Lo sconcerto della delusione è sempre dietro l'angolo La puoi trovare anche dietro tante parole patinate che sembra ti mostrino un mondo perfetto...che si, al momento lo è ma che poi all'improvviso crolla... e al di là vedi quello che non ti saresti mai aspettata ...credevi nella felicità di chi parlava della sua vita perfetta ,di famiglia perfetta di coppia perfetta , di un uomo perfetto, che al momento della prova se la defila,si accompagna alla cicala che canta, canta, alla sirena che ammalia e tu, stupido fuggi dalla saggia , vera vita reale ...MA A QUALE PREZZO UOMO PICCOLO? ....NON SAPRAI MAI , NO VEDRAI MAI...perderai gli attimi, i momenti migliori dei tuoi figli...le sorprese, le scoperte, le risate e resterai , arido, a specchiarti in quella nuova vita che ti darà piacere ma non soddisfazione, illusione ma no gioia vera e povero te che nella vita hai scelto di essere cicala e non formica......la cicala canta e muore...la formica fatica e sopravvive!!



dedicato ad un'amica che attraversa il momento dello sconcerto

lunedì 28 febbraio 2011

MOMENTI

ci sono dei momenti in cui vorrei urlare,piangere e correre forte forte fino a farmi mancare il respiro.....sono i momenti in cui ...penso!!!
I momenti in cui metabolizzo tutto ciò che sono e mi circonda!...il naufragio dei miei sogni...scavo nella mente, nei ricordi, nell'anima e nel cuore.
Mi metto a nudo e parlo con me.
Ma dico....non è possibile sia la sola.......ognuno di noi ha la propria vita fatta di realtà, quotidianità, impegni, piaceri e dispiaceri e sorrisi, arrabbiature ,sorprese e stupori...la quotidianità, quella che ci appartiene.
Ma senza ombra di dubbio in noi abbiamo un alter con cui ci confrontiamo...praticamente almeno io la vedo così....ho dentro di me il mio AVATAR!!
Lui dorme , lo soccombo ogni giorni con gli impegni e con gli andirivieni del trantran ma quel bastardo ,a volte ,fugge e si presenta occupando tutta la mia mente.Ecco perchè vorrei correre e correre, per non dovermi confrontare con lui...sicura di uscirne inesorabilmente sconfitta!!!
Grazie Avatar....ma se non voglio non mi specchio in te...non mi farò creare rimorsi...la realtà è questa e il passato non lo posso cambiare.
Sto pagando il mio conto con la vita e se è vero che siamo artefici del nostro destino allora resta lì e invece di graffiarmi l'anima accarezzamela perchè e di questo che ho bisogno: carezze dal mondo...nient'altro